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venerdì, 09 maggio 2008

portfolio night

Preparatevi questo weekend vi aspettano un sacco di post.
Iniziamo dalle cose più succulente: la portfolio night!  Che dire: uao i miei 40 euro spesi meglio!
Ho visto un sacco di portfoli di altri ragazzi e ci sono buone notizie per l'italia: la creatività non è morta!
3 colloqui ufficiali:  Alex Brunori JWT, Marco Cremona Y&R, Stefano Colombo Publicis.
2 colloqui recuperati al volo: Vincenzo Celli 1861united, Alessandro Orlandi Saatchi & Saatchi.
Bene sono piaciuta, sono stata criticata, sono stata illuminata; a prescindere da quello che mi è stato detto tutto ha avuto una motivazione seria e professionale, chiara e diretta. Non mi sono mai sentita nememno una volta un insieme di fogli da guardare e dire sì no, mi sono sentita coltivata e stimolata sia con le buone che con le cattive. Ora il mio portfolio riceverà una bella regolata, pronto per la pizzafolio e per la portfolionight dell'anno prossimo dove ci sarà in palio molto di più di qualche buon consiglio.



Per quello che può contare volevo ringraziare tutti questi direttori creativi, sempre molto disponibili ,sempre con un sorriso per tutti, che si sono sopportati i colloqui normali ma soprattuto i colloqui d'assalto ( stile "scusi non la disturbo vero, me la da un'occhiatina al portfolio") che si sono protratti per un'ora buona dopo la fine di quelli ufficiali. Un grazie ad Alex Brunori che ha organizzato la serata a perfezione e un grazie speciale a Marco Cremona che ha dato davvero tutto se stesso a questa serata ( vi dico solo che arrivato in fondo non stava più in piedi); se questo è l'impegno che intende mettere nella presidenza dell'adci, bene, sono orgogliosa di aver iniziato a farne parte; le premesse sono davvero ottime.
Detto questo circa 12 direttori creativi su 24 (quelli che siamo riusciti ad assillare io e jemko) hanno promesso di dare un'occhiata a questo blog; speriamo mantengano la promessa e speriamo rimangano soddisfatti e ci ripassino prima o poi, noi ce la mettiamo tutta!
Questo pomeriggio pubblicherò una chicchetta speciale che sono riuscita a ottenere (per un nostro spettatore speciale) ieri sera, certo dopo questa non lavorerò mai in ddb ma ne è valsa la pena; curiosi vero?! a dopo
domenica, 04 maggio 2008

ti disegno

Eccomi tornata dopo un weekend di bagordi e alcool. Voglio parlarvi di una persona consociuta durante questi bagordi: Matteo Pulzato. Matteo, 24 anni, è un signor rugbista (per la gioia di zarathustra), lavora in un centro sisal nell'attesa di tirar su un gruzzoletto sufficente ad aprire un suo pub. Vi starete chiedendo che ci azzecca un rugbista in un post del circolo. In primis matteo mi ha consentito di passare una delle serate più divertenti e più alcoliche della mia vita spendendo per cinque consumazioni e più ( a un certo punto ho perso il conto) solo 7 euro, e già per questo si è guadagnato di diritto il suo post, ma soprattuto matteo ha una grande passione, il disegno.
I suo disegni, più simili a tatuaggi ( infatti qualcuno se lo porta sulla pelle) che a quadri, potrebbero essere confusi per gli schizzi di un qualsiasi ragazzo con un minimo di senso artistico in realtà i disegni di metteo sono vivi. Matteo quando realizza un disegno non pensa semplicemente al tema ma pensa alle persone; pensa a chi sei, a cosa vuoi nella vita, a quello che ti piace ( dal cibo al sesso passnado per tutto quello che vi può venire in mente), insomma studia ogni tuo piccolo aspetto trasformando questo studio clinico in una composizione creativa che non è più solo una rappresentazione di qualcosa, ma una vera e propria rappresentazione di qualcuno. I disegni di matteo sono veri perchè sono vivi, perchè non sono solo tratti su carta ma tratti di una persona. Mi hanno sempre insegnato che la creatività consiste nel saper rielaborare un tema comune in maniera inaspettata e diversa dal solito, utilizzando il pensiero laterale secondo me questo è esattamente quello che fa Matteo solo che non lo fa con prodotti e plus ma con la gente.
 Ora vi riporto un suo disegno, quando lo osserverete non fate l'errore di pensare che sia solo un disegno e soffermarvi sullo stile o sulla tecnica: questa è una persona.


così parlò: koalablu maggio 04, 2008 10:32 | link | commenti (2)
categorie: milano, a me mi piace, creativi non convenzionali, giovani creativi
giovedì, 24 aprile 2008

appunti da Londra/2 updates

il billboard  AEG con la misurazione dei decibel che inquinano gli incroci metropolitani di cui parlavo qui esiste anche a Milano!!

solo che è in una posizione sfigatissima, In fondo a Melchiorre Gioia, visibile bene solo per chi arriva da viale Monte Grappa. e, soprattutto, è spento!!

forse oltre che educare alla quiete, qui in Italia vogliono anche sensiblizzarci sullo spreco di corrente

così parlò: LoZarathustra aprile 24, 2008 11:18 | link | commenti
categorie: milano, media, london, autoreferenziale, billboard
venerdì, 18 aprile 2008

alpitur voto 1

eccomi tornata a parlare di cose serie (ogni tanto capita pure a me)... oggi vi presento la nuova campagna alpitur (foto brutalmente amatoriale scusate ma una versione online non l'ho torvata), potete vederla dal vivo nelle maggiori fermate della metro purtoppo non ho idea di che agenzia sia e nemmeno se abbia altre declinazioni su altri media (forse meglio non saperlo).



Beh penso che una volta vista si commenti da se, chi non vorrebbe avere una stella marina avviluppata su tensta e occhi (e siete fortunati che non ho portato gli altri soggetti: un'aragosta e una tartaruga)! ma.... a me sinceramente più la vedo più mi fa senso.. voi che ne dite?
così parlò: koalablu aprile 18, 2008 11:49 | link | commenti
categorie: milano, ad
martedì, 15 aprile 2008

Io con i matti non ci parlo

Quello che amo di Milano sono le infinite possibilità che mi da di conoscere realtà, persone, pensieri completamente impensabili e lontani dai 15000 abitanti scarsi del mio paesotto perso sul lago.
Questo pomeriggio verso le 6 ho preso come tutti i giorni la metro verso centrale dove mi aspettava un bel treno a coronamento della mia felice vita da pendolare. Come tutti i martedì il post allenamento si faceva sentire sulle mie gambe, il portatile pesava e la pigrizia congenita chiedeva il suo tributo quotidiano. Un bel posto a sedere mi attendeva e mi guardava; ma perchè con una carrozza strapiena nessuno osava sedersi... forse a causa dell'allegra signora che sedeva nel posto affianco:  pettinatura improponibile, vestiti peggio e soprattutto sguardo a metà fra il fisso e l'allucinato. Seguire le raccomandazioni della mamma che ti dice di stare lontana dalle persone strane o ascoltare i tuoi polpacci doloranti e accettare la sfida che un'intera carrozza aveva rifiutato? Domanda inutile, d'altronde ho la velleità di essere una creativa, io.
Ecco che Milano mi ha regalato un'altra delle sue perle barocche (chi si ricorda l'etimologia del termine barocco capirà questa frase): questo spettacolare dialogo.
(Tralascio un pò di parti visto che sarà durato 5 o 6 fermate di gialla)

" Brava ragazza, siediti siediti bella signorina"
" Hem grazie"
" Il suo nome?"
" Paola"
" Bel nome, bel nome... io mi chiamo Elisabetta, le piace Elisabetta come nome signorina?"
" Molto bello"
" Signorina vero?"
" Sì sì ancora signorina"
" Anche io sono signorina lo sa, si sta meglio da soli"
" Vero"
" E quanti anni mi da signorina?"
" Non saprei..."
" Lei quanti ne ha?"
" Venti"
" Quanti me ne da, quanti me ne da?"
" Trenta forse?"
" O più del doppio, quarantanove!"
" Hem complimenti non li dimostra"
" Ieri ho compiuto gli anni sa"
" Auguri"
" Sì sì le ho fatto anche io gli auguri"
...
" Lei disegnerebbe vestiti?"
" No non mi piacerebbe"
" Nemmeno a me piace, è divertente ma non mi piace, che lavoro fa lei?"
" Sto ancora studiando"
" Cosa studia? come si disegnano i vestiti?"
" No"
" Nemmeno io, nemmeno io"
"Studio pubblicità"
" Pubblicità? ma quella in televisione?"
" Sì anche"
"I pubblicitari sono tutti matti, io non ci parlo con i matti!"
Detto ciò la signora si alza di scatto e scende alla prima fermata, appena scesa si volta e mi saluta scuotendo la mano fino a quando la metropolitana riprende il proprio tragitto.

Grazie Milano e attenzione... avete a che fare con una matta!

così parlò: koalablu aprile 15, 2008 19:40 | link | commenti (1)
categorie: milano, considerazioni, ispirazioni, attualitĂ , a me mi piace