Eccomi tornata dopo un weekend di bagordi e alcool. Voglio parlarvi di una persona consociuta durante questi bagordi: Matteo Pulzato. Matteo, 24 anni, è un signor rugbista (per la gioia di zarathustra), lavora in un centro sisal nell'attesa di tirar su un gruzzoletto sufficente ad aprire un suo pub. Vi starete chiedendo che ci azzecca un rugbista in un post del circolo. In primis matteo mi ha consentito di passare una delle serate più divertenti e più alcoliche della mia vita spendendo per cinque consumazioni e più ( a un certo punto ho perso il conto) solo 7 euro, e già per questo si è guadagnato di diritto il suo post, ma soprattuto matteo ha una grande passione, il disegno.
I suo disegni, più simili a tatuaggi ( infatti qualcuno se lo porta sulla pelle) che a quadri, potrebbero essere confusi per gli schizzi di un qualsiasi ragazzo con un minimo di senso artistico in realtà i disegni di metteo sono vivi. Matteo quando realizza un disegno non pensa semplicemente al tema ma pensa alle persone; pensa a chi sei, a cosa vuoi nella vita, a quello che ti piace ( dal cibo al sesso passnado per tutto quello che vi può venire in mente), insomma studia ogni tuo piccolo aspetto trasformando questo studio clinico in una composizione creativa che non è più solo una rappresentazione di qualcosa, ma una vera e propria rappresentazione di qualcuno. I disegni di matteo sono veri perchè sono vivi, perchè non sono solo tratti su carta ma tratti di una persona. Mi hanno sempre insegnato che la creatività consiste nel saper rielaborare un tema comune in maniera inaspettata e diversa dal solito, utilizzando il pensiero laterale secondo me questo è esattamente quello che fa Matteo solo che non lo fa con prodotti e plus ma con la gente.
Ora vi riporto un suo disegno, quando lo osserverete non fate l'errore di pensare che sia solo un disegno e soffermarvi sullo stile o sulla tecnica: questa è una persona.
