Un blog che vorrebbe trattare principalmente di comunicazione non convenzionale, ambient, guerrilla, viral... ma che nella realtà è una bolgia caotica d'interventi casuali

Per una volta vorrei smentire la mia aurea cazzara e mostrarvi una forma di comunicazione meno, anzi per niente, commerciale e che invece esiste e si giustifica solo per il fatto di esistere, di esserci: l'arte.
Ma l'Arte, quella con la A maiuscola, non è cosa che si possa trattare senza guanti e senza una forte preparazione anche accademica alle spalle. Ed io questa preparazione non la ho e comunque troverei subito qualcuno che ne sa davvero che merita molto più di me di parlare di tali argomenti.
Vorrei però segnalare, senza velleità alcuna, esempi di moderni artisti che in qualche modo, per qualsiasi motivo ed in qualunque momento, mi stuzzicano.
Inauguro quindi questa mia devianza pseudo artistica segnalando la street art di Filthy Luker from London, come da sua definizione creatore di art under pressure
i suoi lavori mi piacciono tanto, mi attirano, forse perchè nella loro semplicità trasmettono finalmente un messaggio positivo, e dico finalmente perchè ultimamente vedo sempre tanta, e bellissima, arte critica che in quanto tale distrugge e nega, e fa invece piacere ogni tanto vedere qualcuno che semplicemente (ingenuamente?) propone e afferma

...e tutti vincono!
forse questo concetto, o logica del win-win come viene chiamata dagli uomini di marketing, è uno degli aspetti che più mi attrae della comunicazione non convenzionale
l'inqualificabile concept dietro a questa adv egiziana mi sembra proprio, e tristemente, essere questo


è nato ieri a Milano, Corso di Porta Ticinese 59, il primo Temporary Store di MTV.