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venerdì, 16 maggio 2008

Pantene adotta Raperonzolo

Ricordate la principessa che, rinchiusa in una torre da sua madre che era stufa d'aspettarla ogni sera fino a tardi, si faceva crescere le lunghe trecce (ma senza gli occhi azzurri e poi...)  per poi calarle giù dalla finestra e permettere così ai suoi amichetti teens di salire in camera sua dove, senza la scomodità di dover trovare un vicolo buio ove appartarsi con la macchina, avrebbero trombato come foche allegre? (se leggi questo anche tu sei molto arguto:))

Orbene, Pantene ha deciso d'appropriarsi della caratteristica mai espressa ma evidente di Raperonzolo, ovvero l'incredibile resistenza dei suoi capelli, e di realizzarvi un ambient.

pantene raperonzolo bionda

Ambient un po' particolare in verità, poichè si tratta per lo più di un espediente per catturare l'attenzione dei passanti, incuriosirli e renderli così più propensi ad accettare il leaflet con sample che hostess e steward lì nei pressi distribuiscono. Data la mia esperienza nel campo so bene quanto alle volte sia difficile anche regalare sample di prodotto (sembra assurdo ma è così), quindi trovo questo stratagemma davvero arguto

così parlò: LoZarathustra maggio 16, 2008 12:49 | link | commenti
categorie: considerazioni, ispirazioni, ambient, leaflet&co
giovedì, 15 maggio 2008

cose che fanno piacere

Questa campagna la posto per tre motivi: 1) é carina, semplice, immediata 2) è 100% italiana 3) ho conosciuto l'art che l'ha fatta e quindi averlo ritrovato su ads of the world mi fa un sacco di piacere, bravo  Matteo!!

così parlò: koalablu maggio 15, 2008 11:43 | link | commenti
categorie: considerazioni, a me mi piace, ad , cose viste in giro
domenica, 11 maggio 2008

nuove frontiere

A chi dice che la stampa sia noiosa e poco interattiva.
Unico punto dolente: ma quanto costerà fare una campagna stampa così?


così parlò: koalablu maggio 11, 2008 11:56 | link | commenti
categorie: considerazioni, stampa, a me mi piace, ad
venerdì, 09 maggio 2008

portfolio night

Preparatevi questo weekend vi aspettano un sacco di post.
Iniziamo dalle cose più succulente: la portfolio night!  Che dire: uao i miei 40 euro spesi meglio!
Ho visto un sacco di portfoli di altri ragazzi e ci sono buone notizie per l'italia: la creatività non è morta!
3 colloqui ufficiali:  Alex Brunori JWT, Marco Cremona Y&R, Stefano Colombo Publicis.
2 colloqui recuperati al volo: Vincenzo Celli 1861united, Alessandro Orlandi Saatchi & Saatchi.
Bene sono piaciuta, sono stata criticata, sono stata illuminata; a prescindere da quello che mi è stato detto tutto ha avuto una motivazione seria e professionale, chiara e diretta. Non mi sono mai sentita nememno una volta un insieme di fogli da guardare e dire sì no, mi sono sentita coltivata e stimolata sia con le buone che con le cattive. Ora il mio portfolio riceverà una bella regolata, pronto per la pizzafolio e per la portfolionight dell'anno prossimo dove ci sarà in palio molto di più di qualche buon consiglio.



Per quello che può contare volevo ringraziare tutti questi direttori creativi, sempre molto disponibili ,sempre con un sorriso per tutti, che si sono sopportati i colloqui normali ma soprattuto i colloqui d'assalto ( stile "scusi non la disturbo vero, me la da un'occhiatina al portfolio") che si sono protratti per un'ora buona dopo la fine di quelli ufficiali. Un grazie ad Alex Brunori che ha organizzato la serata a perfezione e un grazie speciale a Marco Cremona che ha dato davvero tutto se stesso a questa serata ( vi dico solo che arrivato in fondo non stava più in piedi); se questo è l'impegno che intende mettere nella presidenza dell'adci, bene, sono orgogliosa di aver iniziato a farne parte; le premesse sono davvero ottime.
Detto questo circa 12 direttori creativi su 24 (quelli che siamo riusciti ad assillare io e jemko) hanno promesso di dare un'occhiata a questo blog; speriamo mantengano la promessa e speriamo rimangano soddisfatti e ci ripassino prima o poi, noi ce la mettiamo tutta!
Questo pomeriggio pubblicherò una chicchetta speciale che sono riuscita a ottenere (per un nostro spettatore speciale) ieri sera, certo dopo questa non lavorerò mai in ddb ma ne è valsa la pena; curiosi vero?! a dopo
mercoledì, 07 maggio 2008

Amnesty si, Amnesty no

Pochi giorni fà da KTTB commentavo una campagna Amnesty che, volendo trasmettere l'importanza e la forza della firma che ciascuno di noi può decidere di apporre per sottoscrivere qualsiasi loro petizione (stesso obiettivo, quindi, di quest'altra campagna che vi avevamo già mostrata), usava suddette firme come un filo (la grafia ben si presta a questi giochi) che chiudeva le bocche dei potenti;

amnesty pinochet signature

amnesty kim jong II signature

La mia opinione era ed è che mettersi dalla parte dei censori che impediscono non l'azione ma l'espressione dei pensieri fosse il primo passo per porsi dalla stessa parte della barricata di coloro i quali si condanna.

Trovo decisamente più bella, più suggerita ma non per questo meno efficace, questa seconda campagna Amnesty in cui l'ONG promette di essere la "mosca al naso" di tutti coloro che con le proprie azioni sono in grado di influenzare i destini di milioni di uomini; una piccola mosca che li controlli, li "perseguiti" psicologicamente e, rendendoli consapevoli d'essere continuamente sotto lo sguardo attento di qualcuno, li induca a comportarsi correttamente e non prendersi certe "licenze" (vogliamo essere miti) che si prenderebbero più che volentieri se solo credessero d'essere soli e poter rimanere impuniti

kim jong II

putin amnesty

amnesty ahmadinejad

amnesty bush

così parlò: LoZarathustra maggio 07, 2008 09:39 | link | commenti
categorie: considerazioni, amnesty international, ad