Un blog che vorrebbe trattare principalmente di comunicazione non convenzionale, ambient, guerrilla, viral... ma che nella realtà è una bolgia caotica d'interventi casuali
Ricordate la principessa che, rinchiusa in una torre da sua madre che era stufa d'aspettarla ogni sera fino a tardi, si faceva crescere le lunghe trecce (ma senza gli occhi azzurri e poi...) per poi calarle giù dalla finestra e permettere così ai suoi amichetti teens di salire in camera sua dove, senza la scomodità di dover trovare un vicolo buio ove appartarsi con la macchina, avrebbero trombato come foche allegre? (se leggi questo anche tu sei molto arguto:))
Orbene, Pantene ha deciso d'appropriarsi della caratteristica mai espressa ma evidente di Raperonzolo, ovvero l'incredibile resistenza dei suoi capelli, e di realizzarvi un ambient.
Ambient un po' particolare in verità, poichè si tratta per lo più di un espediente per catturare l'attenzione dei passanti, incuriosirli e renderli così più propensi ad accettare il leaflet con sample che hostess e steward lì nei pressi distribuiscono. Data la mia esperienza nel campo so bene quanto alle volte sia difficile anche regalare sample di prodotto (sembra assurdo ma è così), quindi trovo questo stratagemma davvero arguto

Pochi giorni fà da KTTB commentavo una campagna Amnesty che, volendo trasmettere l'importanza e la forza della firma che ciascuno di noi può decidere di apporre per sottoscrivere qualsiasi loro petizione (stesso obiettivo, quindi, di quest'altra campagna che vi avevamo già mostrata), usava suddette firme come un filo (la grafia ben si presta a questi giochi) che chiudeva le bocche dei potenti;


La mia opinione era ed è che mettersi dalla parte dei censori che impediscono non l'azione ma l'espressione dei pensieri fosse il primo passo per porsi dalla stessa parte della barricata di coloro i quali si condanna.
Trovo decisamente più bella, più suggerita ma non per questo meno efficace, questa seconda campagna Amnesty in cui l'ONG promette di essere la "mosca al naso" di tutti coloro che con le proprie azioni sono in grado di influenzare i destini di milioni di uomini; una piccola mosca che li controlli, li "perseguiti" psicologicamente e, rendendoli consapevoli d'essere continuamente sotto lo sguardo attento di qualcuno, li induca a comportarsi correttamente e non prendersi certe "licenze" (vogliamo essere miti) che si prenderebbero più che volentieri se solo credessero d'essere soli e poter rimanere impuniti



