Un blog che vorrebbe trattare principalmente di comunicazione non convenzionale, ambient, guerrilla, viral... ma che nella realtà è una bolgia caotica d'interventi casuali
Head & Shoulders fa una cosa, ma la fa bene: lo shampoo anti forfora
per drammatizzare ulteriormente - come se già, tra loro e Clear, non lo avessero fin'ora fatto - il problema della forfora hanno realizzato una geniale comunicazione che per ora si è concretizzata in attività all'interno degli store e in affissioni.
Il concetto della comunicazione è in verità abbastanza semplice - e per questo, aggiungo, funziona - ovvero mostra l'effetto che fa la forfora sulla tua testa: Il punto di vista della forfora.
Così in una pensilina del bus davanti ad un museo ci può capitare di trovare la Gioconda col capo chino, a mostrarci che lei la forfora non l'ha mica, tiè!
Oppure può succedere d'andare alla Coop (detta una a caso neh) e trovare un'immagine della nostra testa inquadrata dall'alto su un mega plasma, così che tutti ridano del nostro problema e noi si corra subito a porvi rimedio, che è proprio lì davanti, a portata di mano...geniale!


per le immagini del retail, grazie a Markettara
il billboard AEG con la misurazione dei decibel che inquinano gli incroci metropolitani di cui parlavo qui esiste anche a Milano!!
solo che è in una posizione sfigatissima, In fondo a Melchiorre Gioia, visibile bene solo per chi arriva da viale Monte Grappa. e, soprattutto, è spento!!
forse oltre che educare alla quiete, qui in Italia vogliono anche sensiblizzarci sullo spreco di corrente
Sabato sera stiamo camminando verso un club addentando un Kebab quando, proprio nella piazza dove si affaccia il nostro Favela Chic, vedo troneggiare un enorme billboard con un display riportante l'inquinamento acustico dell'incrocio; più sotto una copy recita: "In un mondo rumoroso, elettrodometici che non lo siano" firmato AEG
Geniale: ti evidenzio il problema e ti do una soluzione, almeno per non avere lo stesso fastidio anche a casa tua.
Ovviamente sono bastate poche birre perchè la gente nel pub sotto al cartellone si piazzasse in mezzo alla piazza, prendesse forte fiato e si sfidasse a chi col proprio urlo faceva alzare di più l'indicatore dei decibel. e nessuno degli abitanti della zona si è lamentato; anche questa è Londra