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noi tre, ovvero io koalablu e jemko, siamo tre gran cazzari che amano la comunicazione e tutto ciò che la circonda perchè (anche perchè) è roba frivola.
Tutto attorno a ciò che è il nostro piccolo mondo c'è però qualcosa, chiamamola una scienza inesatta, che permette, guida e giudica l'esistenza di persone come noi ed attività come le nostre; questa scienza è detta marketing, e ho l'immenso piacere di ospitare nel Circolo una persona che sostiene d'intendersene un poco e che vuole condividere con noi, e con voi, alcune considerazioni su ciò che essa genera e determina nel mondo.
Insomma, cerchiamo di capire cosa ci fa muovere e perchè, e forse impareremo a muoverci anche meglio
Il nuovo acquisto del Circolo RiCreativo Zarathustra è OttavoTasto, che con estrema modestia sostiene di scrivere sul blog solo perchè "stanco di sentire la ragazza lamentarsi per la casa piena di cataloghi, gadget, volantini, tessere sconto, materiale promozionale vario e libri"
In realtà io so che è una mente acuta, me ne ha già dato la prova sul suo blog, e sono convinto che convincerà anche voi.
Sarà forse meno assiduo come frequenza di post, ma posso promettervi che la qualità dei suoi interventi sarà indiscutibile
se non fosse chiaro il povero robottino porta un antidolorifico specifico per i dolori mestruali
Inizio col dire che valeva i 40 euro!
Tralasciando la bellissima location e la maglietta ricordo della serata taglia L (io porto la S, la userò come pigiama) il costo di questa Portfolio Night è giustificato dalla possibilità che mi ha dato per confrontarmi con la realtà lavorativa e dal catering offerto comprensivo di spritz gratis.
Entriamo nei particolari, a mio riguardo è andata bene, anche se il primo colloquio è stato un ko tecnico da parte del primo direttore creativo: Aldo Cernuto di Y&R ha messo subito in luce il fatto che allo IED non sono realmente seguito e nei miei lavori si vede la carenza di un direttore a livello di Art Direction. (Devo ammettere che non sono neanche stato molto in grado di rispondergli, un po’ per agitazione e un po’ perché i vapori dei tre spritz presi in precedenza si facevano sentire nelle mie sinapsi cerebrali) ma del resto ha ragione quest'anno a livello di studi mi è andata male.
Mi ha consigliato di lasciare la scuola e buttarmi in una qualche agenzia a farmi (fare) veramente il culo, non posso dargli torto.
Con lui è nata un'interessante discussione su una campagna Viagra, dove io sostenevo che il visual era molto sobrio per essere adeguato al target, lui di tutta risposta riteneva che se ti capita Viagra realmente come lavoro devi pensare prima di tutto a vincere Cannes e dopo al target. Sono rimasto un po’ allibito, insomma io credo che il primo scopo di un pubblicità sia raggiungere il target scelto e che se questo scopo si porta avanti nella maniera migliore si è in grado di vincere l'ambito leone.
Mi ha smontato, ne sono contento perché sto già sistemando i miei lavori.
Il secondo colloquio con Paolo Trolio di Arnold Worldwide, è passato liscio ha apprezzato molto le idee creative sviluppate nei vari ad, un po’ meno la realizzazione dove mi ha dato diversi consigli utili, è rimasto sorpreso dalle guerille che gli sono piaciute molto! Mi ha chiesto di lasciargli un qualcosa di me ed io ho optato per un biglietto da visita molto speciale di cui parlerò nel prossimo post.
Terzo colloquio con Peppe Cirillo della 1861 United. E’stato un colloquio veramente formativo perché mi ha fatto capire qual è quel tocco che manca ai miei lavori, analizzandoli in pochissimo tempo ma mettendo alla luce tutto quello che dovevo sistemare, in una sola sera mi ha dato più lui che quest'anno di IED. Ci siamo salutati scambiandoci i biglietti da visita e con un arrivederci alla prossima.
Quarto colloquio(ottenuto a sbaffo), con Alessandro Orlandi Interactive Creative Director si Saatchi & Saatchi. Sfiga vuole che il nostro Portfolio d'interactive avesse solo le pagine che si giravano, però abbiamo avuto una bella discussione e ci ha premiato perché io e la Paola eravamo l’unica coppia creativa della serata(quando nel resto del mondo si presentano solo coppie creative alla portfolionight) e gli unici ad aver portato delle Guerille!! E ci ha consigliato di sviluppare Viral e siti web!!!
Nel complesso direi che è andata da 8 su 10!! La notte non ho dormito perché fremevo d’idee per sistemare il portfolio.
Questa parte finale la dedico per ringraziare Marco Cremona, lo so che può sembrare una solenne sviolinata però per come si è comportato nei miei confronti, nei confronti della Paola, per come ha organizzato il tutto e per i segni sul suo volto a fine serata di quanto fosse provato, in bene ovviamente, da questo evento/peso che si è caricato sulle spalle merita davvero un grazie.
Ringrazio ovviamente anche tutte le altre persone che partecipando hanno permesso di portare finalmente in Italia questo evento.